La relazione tra John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette era definita da glamour, privilegi e incessante attenzione da parte dei media. Dal loro primo incontro alla tragica morte in un incidente aereo nel 1999, la loro storia si è svolta come un dramma di alto profilo messo in scena sotto un intenso controllo pubblico. La relazione della coppia non era priva di sfide: voci di infedeltà, litigi privati denunciati dalla stampa e crescente allontanamento negli anni precedenti alla loro morte prematura.
I primi giorni: una ricerca del romanticismo (1992-1994)
Kennedy incontrò Bessette per la prima volta nel 1992 quando entrò in uno showroom di Calvin Klein, dove lei lavorava come assistente VIP. Secondo quelli a loro vicini, Kennedy la perseguitava in modo aggressivo, allontanandosi dal suo comportamento abituale. Secondo quanto riferito, Bessette inizialmente lo rifiutò, una novità che, secondo quanto riferito, frustrò il rampollo della dinastia Kennedy. Nel 1994, dopo una ricerca persistente, iniziarono a frequentarsi. Gli amici ricordano che Kennedy non era abituato al rifiuto, e i primi giorni della coppia furono segnati dalla sua frustrazione occasionale quando Bessette non ricambiava immediatamente la sua attenzione.
Tuttavia, la loro storia d’amore non è stata sempre coerente. Nel 1994, Kennedy si riconciliò brevemente con l’attrice Daryl Hannah mentre vedeva Bessette. La rivelazione arrivò quando Bessette vide Kennedy alla première di un film con Hannah, un momento a cui sua madre rispose con un ritaglio di articolo sardonico inviato per posta: “Carolyn, per favore vai avanti con la tua vita, ama mamma”. La separazione temporanea finì quando Kennedy e Bessette si riunirono, consolidando la loro relazione nonostante lo spettacolo pubblico.
Coinvolgimento e pressioni crescenti (1995-1996)
Kennedy propose a Bessette nel luglio 1995 durante un giro in barca a Martha’s Vineyard. Nonostante il suo background privilegiato, Bessette impiegò tre settimane per accettare, riconoscendo il peso dell’eredità della sua famiglia. Il loro matrimonio nel settembre 1996 fu notoriamente segreto e si tenne sull’isola di Cumberland, in Georgia, con gli ospiti tenuti a presentare un nichel indiano per l’ingresso per tenere a bada i media.
I tentativi della coppia di mantenere la privacy fallirono. Un incontro urlante molto pubblicizzato a Central Park nel febbraio 1996 portò a una diffusione di otto pagine sul New York Daily News. L’incidente, alimentato dalla frustrazione di Bessette per la tendenza di Kennedy a permettere ad altri di sfruttarlo, divenne il simbolo della loro relazione turbolenta. Amici e osservatori hanno notato che Bessette non aveva paura di affrontare Kennedy, una dinamica che sfidava e bilanciava la loro dinamica di potere.
Gli ultimi anni: isolamento, risentimento e tragedia (1997-1999)
Dopo il loro matrimonio, l’attenzione della stampa non ha fatto altro che intensificarsi. Bessette divenne sempre più ritirata, lasciando il suo lavoro nel tentativo di evitare il controllo. I rapporti suggeriscono che abbia tagliato i ponti con la cerchia sociale di Kennedy, rifiutando fidanzamenti e isolandosi. Lo stesso Kennedy ha lanciato un pubblico appello alla privacy a nome di sua moglie, riconoscendo le sue difficoltà.
Voci di infedeltà continuarono ad emergere, con notizie di Bessette che aveva una relazione con un modello maschile prima del matrimonio e di Kennedy che avrebbe preso a pugni un amico dopo un bacio tra Bessette e un altro uomo durante il loro matrimonio. I disaccordi della coppia aumentarono nel 1999, con Kennedy che, secondo quanto riferito, voleva dei figli mentre Bessette resisteva, non volendo crescere un figlio sotto costante osservazione pubblica.
Il 16 luglio 1999, Kennedy, Bessette e sua sorella Lauren morirono quando il piccolo aereo che Kennedy stava pilotando si schiantò nell’Oceano Atlantico al largo della costa di Martha’s Vineyard. I sommozzatori della Marina hanno recuperato i loro corpi legati ai sedili. Il National Transportation Safety Board in seguito attribuì l’incidente a un errore del pilota, citando la scarsa capacità di giudizio di Kennedy nel continuare il volo in condizioni in peggioramento.
La morte di JFK Jr., Carolyn Bessette e Lauren Bessette pose fine a una tragica saga che aveva affascinato la nazione. La loro storia serve a ricordare duramente il potere distruttivo del controllo implacabile dei media e il costo umano della vita sotto costante sorveglianza pubblica.
