Il franchise di reality dating di lunga data della ABC, The Bachelor e The Bachelorette, sta affrontando una crisi dopo la brusca cancellazione della stagione 22 di The Bachelorette a causa di gravi accuse contro una delle sue star. La situazione solleva interrogativi sul futuro del franchise, che ha resistito a numerose controversie ma che ora potrebbe trovarsi a un punto di svolta critico.
Produzione sospesa a causa delle accuse di violenza domestica
La cancellazione deriva dalle accuse di violenza domestica contro Taylor Frankie Paul, il protagonista previsto per la prossima stagione di The Bachelorette. È emerso un video del 2023 che mostrava Paul in un alterco fisico con il suo ex fidanzato, Dakota Mortensen, riportato per la prima volta da TMZ. Questo incidente ha spinto la rete a interrompere la produzione, lasciando la stagione incompiuta e in un limbo legale.
Implicazioni finanziarie e rivalutazione della rete
Le conseguenze sono già significative. La rete ABC della Disney rischia di perdere almeno 70 milioni di dollari a causa della stagione accantonata, con la Warner Bros. che deve affrontare anche un sostanziale colpo finanziario derivante dai costi di licenza (stimati in 5 milioni di dollari per episodio). Il ritardo si estende a Hulu, dove la produzione della quinta stagione di Mormon Wives, un altro reality show sotto lo stesso ombrello, è stata sospesa.
Questa non è la prima volta che il franchise si trova ad affrontare polemiche. Le stagioni passate hanno incluso questioni razziali (durante la stagione 2021 di The Bachelor di Matt James) e accuse di violenza sessuale contro Bachelor in Paradise nel 2017. Tuttavia, la gravità delle accuse attuali sembra spingere la ABC a rivalutare i suoi legami con il franchise.
Risposta del settore e prospettive future
Reality Steve, un importante spoiler e commentatore della Bachelor Nation, suggerisce che l’ABC probabilmente cercherà una strada da seguire, ma riconosce la necessità di cambiamenti significativi. Il suo sentimento è in linea con le richieste più ampie per un migliore controllo dei concorrenti, una maggiore responsabilità e una maggiore trasparenza nelle decisioni di casting.
“Dal punto di vista del creatore di contenuti, mi piacerebbe vedere il franchise continuare, ma i cambiamenti devono essere fatti sicuramente,” ha detto Reality Steve a The Cut. “E penso che debbano fare un lavoro migliore nel controllare i concorrenti, ma lo diciamo da anni e non sembra che lo facciano.”
Al momento, la ABC non ha confermato se la stagione in pausa di The Bachelorette andrà mai in onda, anche dopo la conclusione delle indagini sulla violenza domestica. Il futuro del franchise di The Bachelor rimane incerto e la rete deve affrontare crescenti pressioni per affrontare le questioni sistemiche prima di procedere.
La situazione attuale sottolinea i rischi associati ai reality e le potenziali conseguenze quando le reti non riescono a dare priorità alla sicurezza dei concorrenti e alle pratiche di produzione etiche.
Se tu o qualcuno che conosci state subendo violenza domestica, chiama la hotline nazionale per la violenza domestica al numero 1-800-799-7233 per ricevere supporto riservato.



































