Lo sceriffo scagiona la famiglia di Savannah Guthrie dalla scomparsa di Nancy Guthrie dopo le speculazioni dei media

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Lo sceriffo della contea di Pima ha definitivamente scagionato tutti i membri della famiglia di Savannah Guthrie, compreso il cognato Tommaso Cioni, dall’accusa di scomparsa di Nancy Guthrie. Questo annuncio, fatto il 16 febbraio dallo sceriffo Chris Nanos, contraddice direttamente le precedenti affermazioni di personalità dei media, in particolare Ashleigh Banfield di NewsNation, che ha identificato pubblicamente Cioni come un “principale sospettato” sulla base di fonti anonime delle forze dell’ordine.

Cronologia dei rapporti contrastanti

Secondo Nanos, la famiglia Guthrie è stata scagionata “nei primi giorni” dalle indagini. Nonostante questa conclusione iniziale, le speculazioni persistevano, con Banfield che sosteneva collegamenti tra l’auto di Annie Guthrie e Cioni, suggerendo un potenziale coinvolgimento nella scomparsa dell’84enne Nancy Guthrie dopo essere stata vista viva l’ultima volta il 31 gennaio alle 21:48. Nanos ha ora chiesto pubblicamente che i media cessino ulteriori speculazioni, sottolineando la cooperazione della famiglia e lo status di vittima.

Risposta delle forze dell’ordine

Lo sceriffo Nanos ha espresso frustrazione per il continuo controllo dei media, affermando: “Le persone soffrono. Sono vittime. Sto dicendo che sono chiare. Le abbiamo scagionate”. La sua dichiarazione, condivisa tramite X, nega esplicitamente qualsiasi sospetto nei confronti della famiglia Guthrie, definendo accuse altrimenti “sbagliate” e “crudeli”. La decisione dello Sceriffo di parlare apertamente riflette una preoccupazione più ampia sull’impatto delle segnalazioni non verificate sulle persone coinvolte in eventi traumatici.

Il contesto più ampio

Questo caso evidenzia i pericoli derivanti dall’affidarsi a fonti anonime nelle indagini di alto profilo. Le affermazioni di Banfield, sebbene presentate come fatti, non furono mai suffragate da dichiarazioni ufficiali, causando inutili sofferenze alla famiglia Guthrie. L’incidente solleva interrogativi sugli standard giornalistici, in particolare quando si riportano indagini in corso in cui la speculazione può danneggiare i diretti interessati. L’intervento dello sceriffo sottolinea la responsabilità etica delle forze dell’ordine nel proteggere le vittime mentre sono in corso le indagini.

Chiunque abbia informazioni sul caso di Nancy Guthrie è invitato a contattare l’FBI al numero 1-800-CALL-FBI o a inviare suggerimenti online su https://tips.fbi.gov/home.

La famiglia Guthrie è stata completamente scagionata e le continue speculazioni infondate sono dannose per le indagini in corso.