Un’alimentazione sana è collegata a un minor rischio di artrite reumatoide

15

L’artrite reumatoide (RA), una malattia autoimmune che colpisce 1,5 milioni di americani, provoca dolorose infiammazioni articolari senza cura conosciuta. Una nuova meta-analisi di 12 studi che hanno coinvolto oltre 270.000 adulti suggerisce che seguire costantemente modelli alimentari sani può ridurre il rischio di sviluppare l’artrite reumatoide.

Perché è importante: L’artrite reumatoide è una condizione cronica legata sia alla predisposizione genetica che ai fattori scatenanti ambientali. Comprendere i fattori di rischio modificabili, come la dieta, è fondamentale per la prevenzione. Sebbene nessun singolo alimento garantisca l’immunità, l’adozione di un approccio antinfiammatorio all’alimentazione potrebbe ridurre significativamente le probabilità di contrarre la malattia.

I risultati dello studio

I ricercatori hanno analizzato i dati di 12 studi pubblicati in Seminars in Arthritis and Rheumatism. I risultati hanno mostrato una chiara associazione tra la qualità della dieta e il rischio di AR:

  • Dieta Mediterranea: rischio inferiore del 12%.
  • Indice di alimentazione sana (HEI): rischio inferiore del 40%.
  • Dieta antinfiammatoria: rischio inferiore del 44%.

Queste riduzioni sono sostanziali, considerando la natura cronica della malattia. Lo studio sottolinea che la chiave è una qualità alimentare costante, piuttosto che alimenti specifici.

Cosa hanno in comune queste diete?

Tutti e tre i modelli alimentari danno priorità agli alimenti integrali e minimamente trasformati che combattono l’infiammazione cronica. Una dieta antinfiammatoria sottolinea:

  • Frutta e verdura: ricca di antiossidanti e sostanze nutritive
  • Cereali integrali: forniscono fibre per la salute dell’intestino
  • Grassi sani: Olio d’oliva, omega-3 da pesci grassi
  • Alimenti trasformati in numero limitato: riduzione di zuccheri, carboidrati raffinati e grassi saturi

“Si tratta più di mantenere una qualità della dieta costante che di enfatizzare ogni singolo alimento”, spiega la dietista registrata Keri Gans.

Perché la dieta è importante nella prevenzione dell’artrite reumatoide

L’AR è probabilmente più influenzata da fattori ambientali che genetici. Un’alimentazione sana migliora la funzione immunitaria e riduce l’infiammazione sistemica, entrambi legati alle risposte autoimmuni.

“Sappiamo che l’artrite reumatoide è una condizione molto più ambientale che genetica e che un modello dietetico sano migliora molti aspetti della salute umana, inclusa la funzione immunitaria.”
– Dr. Kronzer, coautore dello studio

Le diete ricche di grassi omega-3, fibre e antiossidanti possono anche regolare il sistema immunitario, ritardando o prevenendo potenzialmente l’insorgenza della malattia.

Come mangiare per prevenire

Per ridurre potenzialmente il rischio, concentrati sull’incorporazione di questi elementi:

  • Frutta e verdura (la varietà è fondamentale)
  • Cereali integrali rispetto ai carboidrati raffinati
  • Proteine magre, soprattutto pesce grasso
  • Olio d’oliva al posto degli oli vegetali trasformati
  • Erbe e spezie (curcuma, zenzero)
  • Ridurre al minimo le bevande zuccherate, i fast food e le carni lavorate

Nota importante: La dieta non è una cura. Consultare un operatore sanitario per discutere strategie di prevenzione personalizzate e gestione della malattia.

Conclusione: Sebbene non sia una garanzia, l’adozione di una dieta antinfiammatoria coerente può ridurre significativamente il rischio di sviluppare l’artrite reumatoide. Dare la priorità agli alimenti integrali e ridurre gli ingredienti trasformati è un passo proattivo verso una salute migliore.